Decreto Rilancio e Bonus Vacanze: a chi spetta e come richiederlo

Tra gli aiuti economici alle famiglie e gli incentivi alle imprese del settore turistico previsti dal Decreto Rilancio del 19 Maggio scorso c’è anche il cd. Bonus Vacanze, un contributo fino ad un massimo di 500 € da poter spendere presso le strutture ricettive italiane nel periodo compreso tra Luglio eDicembre di quest’anno. Ma quali sono i requisiti da soddisfare e quali gli importi precisi riconosciuti a ciascun nucleo familiare? Come si ottiene e cosa occorre per presentare la domanda? Le risposte a queste ed altre domande ci giungono direttamente dal sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate che ha da poco pubblicato una breve guida con tutte le informazioni del caso.

Cominciamo dal chiarire che il contributo sarà spendibile solo ed esclusivamente per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e bed & breakfast (codice Ateco 55) con sede in Italia. Non sono comprese, dunque, altre tipologie di strutture ricettive, tantomeno all’estero.

Chi può farne richiesta?

Potranno ottenere il bonus i nuclei familiari con ISEE uguale o inferiore a 40.000 €. Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 Dicembre successivo. La pratica potrà essere evasa presso un Caf o direttamente sul sito dell’Inps, anche richiedendo la dichiarazione precompilata, mediante l’utilizzo del proprio Pin dispositivo fornito dall’istituto o dello SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

L’importo del bonus sarà poi modulato secondo la numerosità del nucleo familiare, in particolare:

  • 500 € per famiglie composte da tre o più persone;
  • 300 € da due persone;
  • 150 € da una persona.

Come si richiede e come si ottiene?

Il bonus potrà essere richiesto e sarà erogato esclusivamente in forma digitale,tramite un’apposita app per smartphone a cui si dovrà accedere per scaricarlo sul proprio device (non sarà necessario stampare nulla). Per ottenerlo è però necessario che un componente del nucleo familiare, lavoratore dipendente o libero professionista, sia anche in possesso di un’identità digitale SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o CIE 3.0 (Carta d’Identita Elettonica). Al momento della richiesta del bonus, infatti, si dovranno inserire le credenziali SPID e successivamente fornire l’ISEE.

Come si utilizza il bonus?

Il “Bonus vacanze” si potrà spendere presso una struttura ricettiva italiana, aderente all’iniziativa, dal 1° Luglio al 31 Dicembre 2020.

Inoltre, il bonus:

  • può essere utilizzato da un solo componente del nucleo familiare, anche diverso dalla persona che lo ha richiesto;
  • può essere speso in un’unica soluzione, presso un’unica struttura turistica ricettiva in Italia (albergo, campeggio, villaggio turistico, agriturismo e bed & breakfast);
  • è fruibile nella misura dell’80%, sotto forma di sconto immediato, per il pagamento dei servizi prestati dall’albergatore, mentre il restante 20% potrà essere scaricato come detrazione di imposta, in sede di dichiarazione dei redditi, da parte del componente del nucleo familiare a cui viene fatturato il soggiorno (con fattura elettronica o documento commerciale).

Per gli albergatori, invece, lo sconto applicato al cliente come “Bonus vacanze” sarà rimborsato sotto forma di credito d’imposta utilizzabile, senza limiti di importo in compensazione, o cedibile anche a istituti di credito.

About Tommaso Fichele

Già docente di diritto ed economia politica nonché consulente fiscale e previdenziale, è responsabile del progetto formativo “Aulando” e collabora con azienda leader nel settore marketing, comunicazione ed organizzazione eventi. Da sempre grande appassionato di tecnologia e videogames, adora la cucina, la buona musica e l’innovazione, in ogni sua forma.

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