Lo youtuber: un lavoro di fatto o solo hobby?

Essere uno youtuber significa lavorare? Fino a qualche anno fa se un genitore avesse sentito da un proprio figlio dire “da grande voglio diventare uno youtuber “, probabilmente ci saremo preoccupati per la sua reazione. Col passare degli anni possiamo dire che lo scenario sembra del tutto cambiato. Infatti, grazie alla rivoluzione digitale alla quale stiamo assistendo nell’ultimo periodo, resa più invasiva causa covid, la professione youtuber sembra essere una delle tante possibilità che il mondo di Internet offre. Per quanto possa sembrare assurdo o utopistico, ci sono sempre più ragazzi che grazie alle visualizzazioni dei propri contenuti pubblicati sulla piattaforma, diventano dei piccoli milionari in erba. Attenzione non stiamo dicendo che guadagnare con Youtube sia facile, anzi pretenderlo in breve tempo sarebbe pura utopia. Sicuramente le opportunità che tale piattaforma offre sono molte, ma allo stesso richiede tanta passione e tanta pazienza. Dunque, la domanda che sorge spontanea è: ma quanto si guadagna tramite la pubblicazione di contenuti?

Per rispondere a tale domanda ci viene in aiuto un’analisi effettuata dalla società Reboot Online Marketing. Lo scopo dell’analisi era capire se lo youtuber potesse essere considerata come una professione a tempo pieno, dicendo addio al classico lavoro d’ufficio. Da questo studio si evince che gli italiani aspiranti youtubers dovrebbero raggiungere un minimo di sei milioni di visualizzazioni totali per pareggiare uno stipendio medio annuo nel nostro Paese, ovvero circa 20.000 euro. L’impresa sembra essere sempre più ardua se ci spostiamo al Nord Europa, ad esempio Danimarca o Svizzera, dove non basterebbero dieci milioni di visualizzazioni per eguagliare lo stipendio netto del proprio Paese.

Indipendentemente da tale analisi, basta guardare le ricerche Google per capire chiaramente quale sia l’indirizzo che le nuove generazioni hanno deciso di intraprendere. Ormai non si contano più le ricerche globali che gli utenti effettuano in tal senso, ad esempio “come fare soldi su youtube”, “come monetizzare i video di youtube” o “quanti soldi si possono fare su Youtube”. L’unico consiglio che ci teniamo a dare a queste generazioni è capire il perché si decide di intraprendere tale strada. Qualora l’obiettivo fosse solo quello di fare soldi e diventare ricco, possiamo sicuramente anticiparti che questa non è una ragione sufficiente. Bisogna capire che Youtube non è il fine ma il mezzo. Il mezzo per comunicare le proprie idee, passioni o conoscenze su determinate aree.

About Oreste di Foggia

Neolaureato in Economia e Management presso l'Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli, ha iniziato a far parte del nostro team per apprestarsi a vivere la sua prima e vera esperienza in ambito lavorativo.
"Sono un ragazzo che fa dell'umiltà il suo punto di forza, appassionato di sport e musica, fermamente convinto che con la tenacia siano pochi i traguardi che non si possano raggiungere"

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