Social media, cosa ci aspetta nel 2022?

Anche quest’anno sta volgendo al termine ed è arrivato il momento per le aziende di tirare le somme e iniziare a sviluppare una strategia adeguata per i prossimi mesi. Al giorno d’oggi la pianificazione risulta essere sempre più importante, quindi è l’ora di gettare le basi per i social media nel 2022. Questo processo è essenziale per determinare i nuovi obiettivi da raggiungere e perfezionare gli obiettivi già implementati. Ad esserci d’aiuto è il report annuale realizzato da Talkwalker, piattaforma di consumer intelligence, che in collaborazione con Hubspot ha effettuato un’analisi sulle prossime tendenze dei social media che andranno a caratterizzare il nuovo anno.

Dal report emergono 10 tendenze che ogni tipo di azienda dovrebbe prendere in considerazione per restare al passo coi tempi se si vuole rimanere competitivi. Andiamole ad analizzare.

1. TikTok prenderà il comando dei social media

La piattaforma ormai non è più una novità anzi, sarà sempre più una certezza obbligando le altre piattaforme ad adeguarsi. TikTok, grazie ai suoi contenuti brevi e divertenti, può aiutare i brand a ottenere una migliore visibilità e a connettersi con un pubblico qualificato e interessato, in particolar modo attirare l’attenzione della cosiddetta “Generazione Z”.

2. Gli annunci social si svilupperanno, mentre diminuiranno i cookies

Mentre Google continua a lavorare alla graduale eliminazione del monitoraggio dei cookie entro la fine del 2023, il mondo della pubblicità sui social si appresta ad una nuova trasformazione, con un futuro del tutto incerto.

3. Le vendite sui social semplificheranno il customer journey

Secondo le previsioni il prossimo anno i vari social network diverranno sempre più canali di vendita, offrendo a vari utenti l’opportunità di effettuare l’acquisto direttamente in app. Un esempio è Instagram, che grazie all’introduzione delle nuove funzionalità di shopping sta consentendo agli utenti di acquistare prodotti senza mai uscire dall’applicazione.

4. I contenuti post- pandemia determineranno i bisogni dei clienti

Negli ultimi anni i social media hanno iniziato ad avere una parte importante nella nostra vita e, la pandemia non ha fatto altro che aumentarne notevolmente l’utilizzo in tutto il mondo. Gli utenti desiderano un’esperienza modellata sul loro nuovo stile di vita, motivo per cui le aziende devono ascoltare costantemente le nuove esigenze degli utenti, creando contenuti ad hoc per una determinata generazione, località, genere o hobby.

5. L’engagement sui social sarà sempre più omnicanale

Da recenti studi si è stimato che il 64,5% degli utenti di Internet riceva le news dai social anziché dai media tradizionali. Questi dati mostrano che, oltre al rischio di diffusione di notizie false, i consumatori non sono più fedeli a un singolo canale, portando a una diffusione dei contenuti multipiattaforma sempre più veloce.

6. Entreremo nell’era matura dell’Influencer Marketing

In considerazione della crescente influenza dei social media, il peso degli influencer sta diventando sempre più dominante. Con l’aumento della regolamentazione e delle responsabilità, sempre più aziende hanno deciso di prestare attenzione a questo fenomeno. I brand che sfruttano appieno questa opportunità sono quelli che effettuano un’analisi approfondita ed hanno una profonda conoscenza degli interessi dei consumatori, al fine di individuare gli influencer che suscitano un impatto più importante. Non considerare l’influencer marketing significa perdere l’opportunità di espandere la propria base di clienti.

7. I brand faranno da guida nella decentralizzazione dei social media

Molti brand stanno raddoppiando i propri sforzi al fine di permettere alle loro piattaforme o canali di includere una componente social. Quindi, molte aziende proveranno a costruire delle proprie reti social interne (tipo forum in-app) per riprendere il controllo del loro pubblico.

8. I metaversi saranno la futura connessione con il cliente

Il metaverso sarà il futuro di Internet? Beh sembrerebbe proprio di si! Causa covid tanti brand hanno deciso di spostarsi gradualmente verso la realtà virtuale, in modo da creare un coinvolgimento con il proprio pubblico ancora più profondo. Un esempio recente in tal senso è proprio Facebook.

9. L’inclusività del brand sarà fondamentale per il marchio stesso

La responsabilità sociale sta diventando sempre più una tematica di interesse per ogni tipo di azienda. Per il 2022 si prevederà che i brand dovranno ascoltare e agire sui problemi sociali che contano di più per il loro pubblico, in modo da divenire parte integrante del cambiamento globale in futuro.

10. Le community si svilupperanno e assumeranno il controllo

Le community staranno al centro di queste nuove tendenze e cambiamenti in quanto i consumatori vorranno partecipare attivamente alla creazione dei contenuti e alle scelte di comunicazione dell’aziende. Quindi, coi loro comportamenti ed interessi vorranno influenzare le strategie dell’azienda, ignorare tutto ciò potrebbe essere solo che controproducente.

About Fabio Balato

Un passato in diverse aziende dal settore farmaceutico alla moda, oggi ha diversi progetti dal vino con #ilvinodelprofessore, alla creatività con #callmewinston ma soprattutto #cmwlab un network che si dedica all'organizzazione di eventi, marketing e comunicazione. Appassionato di musica , cucina e sempre attento alle novità è convinto che tutti abbiano un'anima coolish e che bisogna solo saperla tirare fuori.

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